Letteratura per linfanzia
CdL in Scienze
delleducazione, indirizzo educatore professionale
Prof. Lorenzo Kirchner
Modulo di 30 ore
Titolo del corso:
Il genere fiabico nellambito della letteratura per
linfanzia con particolare riguardo ai Kinder- und
Hausmärchen di Jakob e Wilhelm Grimm.
Programma del corso e obiettivi:
Si intende ripercorrere levoluzione del genere fiabico
nellambito della tradizione scritta nonché
lintensificarsi dei tentativi di assegnarlo ad un pubblico
esclusivamente minorile. A tale proposito si discuteranno diversi
argomenti, tra cui:
- cosa sono le fiabe?
- come e quando entrano
nellambito della letteratura colta?
- il contesto culturale
romantico.
- lesperienza del Corno
magico: le figure di Achim von Arnim, Clemens Brentano; la
scuola romantica.
- il reperimento del
corpus.
- le edizioni e il
lettorato.
- la ricezione
italiana.
Inoltre, saranno presentati gli
approcci interpretativi più importanti al genere fiabico ossia
quello
- psicanalitico
- strutturale
- funzionale
- morale
- sociale
- educativo-laico
- cristiano-antroposofico
- cristiano-cattolico
Bibliografia di
riferimento:
- I. Calvino, Fiabe
italiane, Mondadori, Milano 1993.
- J. e W. Grimm, Fiabe,
(trad. di Elena Franchetti), BUR, Milano 1995 o altre
edizioni.
- L. Kirchner,
Lalterità nel mondo fiabesco e le sue implicazioni
pedagogiche, Ed. Fondazione Nazionale «Vito
Fazio-Allmayer», Palermo 2000.
- F. Cambi (a cura di),
Itinerari nella fiaba, Ed. ETS, Pisa 1999.
- J.V. Propp, Morfologia della
fiaba, Einaudi, Milano 1988.
- J.V. Propp, Le radici storiche
dei racconti di fate, (trad. di Clara Coïsson, intr. di
A.M. Cirese), Bollati Boringhieri, Torino 1972.
- B. Bettelheim, Il mondo
incantato, Feltrinelli, Milano
Nel corso delle lezioni saranno
distribuite delle fotocopie di testi inerenti allo sviluppo
dellargomento.
Ricevimento